Logo professionale della Dott.ssa Ornella MutoOrnella MutoBiologa · Patologia clinica
DNA · Tossicologia · Ambiente

La biologia al servizio dell’accertamento.

Consulenze tecniche e perizie in ambito biologico, nel civile e nel penale. Il mio lavoro collega il quesito, gli accertamenti di laboratorio e la valutazione delle evidenze in una relazione tecnica motivata.

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IL PERCORSO DELL’EVIDENZACampione.
Dato.
Valutazione.

Ogni risultato va letto insieme al metodo e al contesto.

Il mio contributo

Dal quesito alla consulenza tecnica.

Il fulcro della mia attività è la redazione di consulenze tecniche e perizie: esamino gli atti e la documentazione, individuo le indagini utili, valuto criticamente metodi e risultati e formulo conclusioni motivate in risposta al quesito. Affianco avvocati e privati e svolgo gli incarichi affidati dall’autorità giudiziaria secondo il relativo mandato. Sono iscritta all’Albo dei consulenti tecnici d’ufficio (CTU) e all’Albo dei periti del Tribunale di Cosenza.

Quando l’incarico richiede analisi, mi avvalgo per la loro esecuzione di laboratori esterni accreditati da Accredia secondo la UNI CEI EN ISO/IEC 17025, verificando che le prove richieste rientrino nel campo di accreditamento pertinente. Integro i rapporti di prova con gli altri elementi del caso nella consulenza tecnica o nella perizia. Il percorso viene definito in relazione al quesito, alle competenze richieste e alle modalità di acquisizione dei campioni, con il contributo di altri specialisti quando necessario.

01 / Genetica forense

Paternità, parentela e analisi del DNA.

Accertamenti di paternità e parentela

Consulenza tecnica per comprendere e valutare gli accertamenti genetici nei quesiti di filiazione e parentela, anche in controversie civili. Il contributo comprende l’esame della documentazione, delle modalità di identificazione e prelievo e dell’interpretazione statistica dei risultati.

Tracce biologiche e identificazione

Esame tecnico delle indagini sul DNA in procedimenti civili e penali, compresi i casi di crimini violenti, violenza sessuale e maltrattamenti, nei limiti dell’incarico e delle competenze specifiche richieste.

Che cosa si valuta

La provenienza e la conservazione dei reperti, la tracciabilità dei passaggi, il rischio di contaminazione e la documentazione delle analisi. La valutazione considera anche qualità del profilo genetico, eventuali miscele e limiti delle conclusioni.

La domanda conta quanto il risultato.

La compatibilità di un profilo genetico va distinta dalla ricostruzione di come e quando il materiale biologico sia stato depositato. Il significato della traccia deve essere valutato nel contesto del caso.

Riferimenti scientifici Ge.F.I. su parentela e identificazione ↗
02 / Tossicologia forense

Sostanze, campioni e significato del risultato.

Consulenza sull’interpretazione delle analisi tossicologiche relative a sostanze stupefacenti e psicotrope, farmaci e alcol. Fra i contesti di interesse rientrano accertamenti legati alla circolazione stradale, controversie civili e familiari e procedimenti penali in cui il dato tossicologico è rilevante.

Lettura critica dei referti

Esame delle sostanze e dei metaboliti ricercati, dei metodi impiegati, delle soglie dichiarate e della distinzione fra screening preliminare e analisi di conferma.

Campioni e cronologia

Valutazione della matrice utilizzata — sangue, urine, fluido orale o capello — e del rapporto fra momento del prelievo, informazioni disponibili e quesito tecnico. Le matrici forniscono informazioni differenti e non sono intercambiabili.

Qualità e tracciabilità

Esame della documentazione di raccolta, identificazione, conservazione e movimentazione dei campioni, della catena di custodia e degli eventuali controcampioni disponibili.

Approfondimenti tecnici

Supporto nella formulazione dei quesiti e nella valutazione di eventuali ulteriori accertamenti, secondo le possibilità del caso e le disposizioni dell’autorità procedente.

Un esito positivo richiede interpretazione.

La rilevazione di una sostanza non permette, da sola, di stabilire con precisione il momento dell’assunzione o lo stato della persona al momento dei fatti. In particolare, le urine possono documentare un’esposizione pregressa: il loro significato dipende dal quesito e dalle altre evidenze.

Raccomandazioni scientifiche sugli accertamenti tossicologici nella guida · PubMed ↗
03 / Biologia e ambiente

Inquinamento e valutazione delle evidenze ambientali.

Supporto tecnico nell’esame di analisi e documenti relativi a contaminazioni e alterazioni delle matrici ambientali, con attenzione agli aspetti biologici, microbiologici ed ecotossicologici pertinenti al quesito.

  • Valutazione della documentazione su acque, suoli e altre matrici interessate dall’accertamento.
  • Esame dei piani di campionamento e dei rapporti di prova, con attenzione alla rappresentatività dei campioni e ai metodi impiegati.
  • Interpretazione delle evidenze biologiche e delle criticità documentate, nell’ambito di controversie civili o procedimenti penali di interesse ambientale.
  • Contributo a valutazioni multidisciplinari insieme alle altre professionalità necessarie.
Contaminazione e danno ambientale richiedono valutazioni distinte.

Un dato analitico o un superamento di soglia deve essere inquadrato nel contesto pertinente. La valutazione del danno ambientale richiede un percorso specifico di accertamento delle evidenze e degli effetti sulle risorse interessate.

Criteri e metodologie per il danno ambientale · SNPA, Linee guida 33/2021 ↗

Nel civile e nel penale.

Consulenza tecnica d’ufficio

Nel procedimento civile, l’attività di CTU viene svolta su nomina del giudice e nei limiti del quesito affidato.

Perizia e consulenza di parte

Nel procedimento penale, l’attività di perito dipende dalla nomina del giudice. La consulenza tecnica di parte può affiancare il lavoro del legale nel civile e nel penale, secondo le regole del procedimento.

Le iscrizioni agli albi non comportano l’attribuzione automatica di un incarico né una competenza indistinta per ogni accertamento: il contenuto del lavoro viene concordato e valutato sul caso concreto.

Come si avvia una valutazione.

  1. Primo confronto. Individuazione del problema, del procedimento e delle scadenze.
  2. Esame documentale. Valutazione dei referti, dei verbali e delle informazioni sui campioni disponibili.
  3. Definizione dell’incarico e degli accertamenti. Quesiti, attività, eventuali analisi presso laboratori esterni accreditati per le prove pertinenti, collaborazioni specialistiche e preventivo.
  4. Consulenza tecnica o perizia. Valutazione integrata degli atti e degli esiti analitici, risposta motivata al quesito, esplicitazione dei limiti e confronto tecnico secondo il mandato.

Fonti per approfondire.

Riferimenti consultati il 28 ottobre 2026. Le fonti descrivono ambiti e criteri scientifici; non costituiscono attestazioni delle qualifiche personali.

Un confronto sul tuo caso

Partiamo dal quesito.

Opero da Cosenza su tutto il territorio nazionale. Il primo incontro può svolgersi in presenza oppure online, su appuntamento.

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Nel primo messaggio è sufficiente una descrizione generale della richiesta. Le modalità di trasmissione di documenti e dati sensibili saranno concordate successivamente.